LA CANDIDATURA DI ATTILIO FONTANA A REGIONE LOMBARDIA

Dopo il colpo di scena e la decisione di Roberto Maroni di abdicare al Pirellone, ecco il nome nuovo per il centrodestra: Attilio Fontana.

Le dichiarazioni sulla razza bianca

Nel corso della trasmissione “Sulla strada della libertà” l’ex sindaco di Varese Attilio Fontana è intervenuto sulla questione immigrazione sottolineando che “noi non possiamo accettare tutti” gli immigrati “perché, se dovessimo accettarli tutti, vorrebbe dire che non ci saremmo più noi come realtà sociale, come realtà etnica». «Perché – ha proseguito – loro sono molti più di noi, più determinati nell’occupare questo territorio di noi. Noi, di fronte a queste affermazioni, dobbiamo ribellarci, non possiamo accettarle: qui non è questione di essere xenofobi o razzisti, qui è questione di essere logici, razionali. Noi non possiamo, perché tutti non ci stiamo. Quindi, dobbiamo fare delle scelte: decidere se la nostra etnia, la nostra razza bianca, la nostra società deve continuare a esistere o la nostra società deve essere cancellata: è una scelta”.

Successivamente ha parzialmente smorzato le precedenti dichiarazioni sulla razza bianca prima di specificare che “hanno portato fama e consenso”.

Attilio Fontana elezioni Lombardia 2018

“Al lavoro, più Lombardia. Fontana Presidente”. E questo il claim scelto da Attilio Fontana per per la sua campagna elettorale a presidente di Regione Lombardia. La sua candidatura è stata ufficializzata giovedì 11 gennaio nel corso di una conferenza stampa svoltasi al palazzo delle Stelline a Milano. Il suo nome è stato in ballottaggio per pochi giorni (forse ore) con quello di Maria Stella Gelmini, il coordinatore regionale di Forza Italia, ma alla luce del ritiro dalla scena politica lombarda di Roberto Maroni, le preferenze del centro destra si sono concentrate molto velocemente sul nome del sindaco di Varese. A disposizione, Fontana, ha poco più di cinquanta giorni. L’Election Day è stato fissato per il 4 marzo e, per sua stessa ammissione, il tempo a disposizione è decisamente risicato. Fontana rappresenta il volto moderato della Lega. Lo definiscono un uomo pacato, mite, aperto al dialogo. Tifoso del Milan, appassionato di basket e golf, dichiara di non volere fare una campagna elettorale contro qualcuno, ma a favore del suo movimento. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i vertici del centro destra, a partire dal segretario nazionale della Lega, Paolo Grimoldi, e Mariastella Gelmini, coordinatrice lombarda di Forza Italia. Fra le suggestioni di queste prime ore della sua campagna elettorale compare una dichiarazione che ha già fatto discutere: “Voglio una Lombardia più forte della Germania e più efficiente della Svizzera”. A Gori, il candidato del centro sinistra, che in queste ultime ore ha detto di essere ancora più fiducioso nella vittoria finale dopo il ritiro di Maroni, Fontana ha replicato così: “Spero che le speranze di Gori rimangano tali. Gli auguro di vivere questo sogno e poi di svegliarsi in un modo un po’ violento”.

Attilio Fontana, avvocato varesino, classe 1952, vicino a Roberto Maroni, da circa un ventennio milita nella Lega. Politicamente è stato due volte sindaco di Varese, prima ancora di Induno Olona, e ha guidato da presidente il consiglio regionale dal 2000 al 2005. Viene descritto come un leghista di governo e non un riformista. Più “maroniano” che “salviniano”. È stato presidente di Anci Lombardia.
Tre figli, appassionato di golf e pallacanestro, Attilio Fontana è il profilo più probabile per guidare il centrodestra e ha ricevuto l’endorsement dello stesso Maroni e di Matteo Salvini. Dovrebbe guidare una coalizione composta da Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Attilio Fontana regione Lombardia