I MOVIMENTI INDIPENDENTISTI IN EUROPA

Sono una quarantina i movimenti indipendentisti attivi in tutta Europa. Ci sono i catalani e i baschi in Spagna, gli scozzesi in Gran Bretagna, i corsi in Francia, ma anche comunità meno note come i polacchi della Lituania e i musulmani della Grecia.

Un vero e proprio mare magnum di tensioni separatiste, volontà di autodeterminazione e sentimenti patriottici ai quali l’imminente referendum sull’indipendenza della Catalogna e quello sull’autonomia della Lombardia hanno ridato fiato. Il merito di avere messo un po’ di ordine in questo crocchio di indipendentismo va all’European Free Alliance che, con un lavoro certosino, ha mappato e censito tutti i gruppi attivi nel Vecchio Continente. Ecco i principali.

L’INDIPENDENTISMO IN GRAN BRETAGNA

Partiamo dalla Gran Bretagna. Non troppo Regno Unito, ormai. Alle spinte separatiste di scozzesi e nord irlandesi si sommano le istanze della Cornovaglia, del Galles e anche dello Yorkshire, dove dal 2014 esiste il Yorkshire Party, in origine Yorkshire First, nato per ottenere l’istituzione di un parlamento simile a quello scozzese o all’assemblea nazionale del Galles.

L’INDIPENDENTISMO IN FRANCIA

In Francia per anni ha tenuto banco l’irredentismo corso col relativo Fronte di Liberazione. In un paese iper-centralizzato come la Francia stanno trovando sempre più spazio di manovra altri movimenti autonomisti come quello fondato dai separatisti occitani, che vorrebbero l’indipendenza per quel territorio che va dalla Spagna all’Italia, e con loro stanno alzando la voce anche i Berretti Rossi bretoni, movimento regionalista nato nel 2013.

L’INDIPENDENTISMO IN BELGIO

Il vento dell’indipendentismo soffia forte anche in un paese tranquillo come il Belgio, vero e proprio centro operativo delle istituzioni europee, dove la maggioranza fiamminga, la parte ricca del paese, di lingua olandese, vorrebbe vedere le Fiandre trasformate in uno stato confederale.

L’INDIPENDENTISMO IN GERMANIA

In Germania, invece, la situazione è più tranquilla: l’unico movimento indipendentista attivo sul territorio è quello della Baviera, il Bayernpartei, molto attivo sul web.

Movimenti Indipendentisti Europa
Mappa dei movimenti indipendentisti in Europa. Via Wikipedia.

L’INDIPENDENTISMO NELL’EUROPA DELL’EST

Proseguendo il viaggio verso est incontriamo prima la comunità polacca della Lituania, circa 200 mila persone residenti nella parte sud orientale del paese, poi i separatisti della Transnistria in Moldavia e infine la comunità musulmana della Grecia residente al confine con la Turchia, sempre più spesso fonte di tensioni di natura religiosa.

L’INDIPENDENTISMO IN SPAGNA

All’appello ovviamente non poteva mancare la Catalogna, con l’imminente referendum per l’indipendenza, ma quello catalano è solo uno dei nodi. Il governo centrale di Madrid deve fare anche i conti con rivendicazioni che vanno dalla Galizia alle Canarie, passando per Andalusia e Aragon, senza tralasciare i Paesi Baschi.

L’INDIPENDENTISMO IN ITALIA

E l’Italia? Il prossimo 22 ottobre Lombardia e Veneto saranno chiamati a votare il referendum sull’autonomia, ma non sono le uniche due regioni a desiderare maggiore autonomia da Roma. In Sardegna il fronte per l’indipendenza è attivo, plurale e ben rappresentato a livello delle istituzioni, tanto che nel 2014 un manipolo di consiglieri regionali volò in Scozia per dare man forte ai colleghi in kilt in occasione del referendum sull’indipendenza. Il sito dell’European Free Alliance ricorda anche l’esistenza del movimento L’Altro Sud, che annovera nelle sua fila Umbria, Campania e Puglia. Ed proprio nel meridione che si sono registrate le prime spinte autonomiste del secondo dopoguerra. In Sicilia, nel 1945, il bandito Salvatore Giuliano, nominato colonnello dell’esercito separatista dai leader del Movimento Indipendentista Siciliano, fece arrivare all’ex presidente degli Stati Uniti Harry Truman una lettera in cui chiedeva soldi, armi e l’annessione dell’isola agli Usa. Ma questa è davvero un’altra storia.

[RR]

Autore: Admin [AM]

L’admin [AM] di Elezioni Lombardia 2018 intende raccontare le elezioni regionali in Lombardia del 2018. Se vuoi saperne di più: info@eevacomunicazione.it

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