REFERENDUM PER L’AUTONOMIA IN LOMBARDIA

Si tratta di una consultazione referendaria regionale che avrà luogo in Lombardia il 22 ottobre 2017. Il referendum è stato deliberato dal consiglio regionale per conoscere il parere degli elettori della regione circa la richiesta di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia al proprio ente territoriale, secondo le prescrizioni di cui all’articolo 116, comma 3, della Costituzione della Repubblica. Il referendum, previsto dall’articolo 52 dello Statuto regionale e per la cui validità non si applica alcun quorum si svolgerà in Lombardia con votazione elettronica.

Testo integrale del quesito referendario

Di seguito il testo integrale del quesito referendario per l’autonomia di Regione Lombardia: “Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all’articolo richiamato?».

Quando si vota?

Si vota domenica 22 ottobre, dalle 7 alle 23.

E il quorum?

Non è previsto il raggiungimento di un quorum al referendum per l’autonomia di Regione Lombardia.

Referendum autonomia Lombardia che cos’è il voto elettronico?

Il voto sarà elettronico nel 100% dei seggi lombardi. Non ci saranno né carte né matite copiative, un fatto che costituisce una novità nelle modalità di voto a livello nazionale. Per poterlo fare la regione ha acquistato 24 mila tablet che saranno utilizzati nei circa 8.000 seggi per una spesa complessiva di circa 24 milioni di euro. Lo schermo riprodurrà il quesito e tre caselle con le diciture “Si”, “No” e “Bianca”. Toccando una delle tre caselle comparirà la croce, con la possibilità di cambiare idea e toccare un’altra casella, poi la scritta “Vota”, premendo la quale sarà come aver depositato la scheda nell’urna. È previsto un sistema di sicurezza che garantisce l’anonimato: non viene registrato il minuto in cui una persona vota, in modo che non si sappia come ha votato chi lo ha fatto in un determinato minuto. I tablet acquistati rimarranno successivamente nelle scuole lombarde.

Referendum autonomia Lombardia

Referendum autonomia Lombardia cosa cambia se vince il sì?

Con questo referendum, in caso di vittoria del sì, la Regione verrà autorizzata ad intraprendere le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, pur restando nel quadro dell’unità nazionale.

Referendum autonomia Lombardia quale sarà l’iter in caso di vittoria del sì?

La norma stabilisce che la singola Regione interessata, sentiti gli enti locali, può chiedere di avere maggiori materie di competenza fra quelle elencate nel successivo articolo 117 in materia di organizzazione della giustizia di pace, ambiente, istruzione, oltre che fra quelle attualmente concorrenti con lo Stato, come per esempio il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario. Una volta firmata, l’intesa fra Stato e Regione deve essere ratificata con una legge, che per essere approvata deve ottenere il voto della maggioranza assoluta dei componenti (non bastano i presenti) delle due Camere.