REFERENDUM LOMBARDIA: CHI HA VINTO E COSA SUCCEDE ORA

Il referendum per l’autonomia di Regione Lombardia archivia la sua prima fase, quella della consultazione. I risultati registrano un’affluenza che si attesta attorno al 40% e con circa il 60% delle voting machine scrutinate i risultati dicono: 95,64% di sì, 3,61% di no e 0,75% di schede bianche. 
Roberto Maroni, governatore di Regione Lombardia e principale fautore del referendum, si dichiara soddisfatto: “Il 95% dei milioni di lombardi che sono andati a votare ha detto sì a più autonomia. Io non esulto, ma sono felice. Chiederò all’Anci Lombardia una delegazione e lascio a loro scegliere. Se chiedessero a me chi voglio risponderei Giorgio Gori perché si è espresso molto. Il sindaco di Milano Sala? Ho un buon rapporto con lui, ma non è andato a votare e mi pare difficile possa far parte della delegazione”.
Le dichiarazioni di Giorgio Gori sono state meno concilianti: “Maroni porta numeri inferiori ai voti con cui è stato eletto per governare la Regione, e cioè il 43%. Se l’affluenza arriva al 40% mi sembra un risultato appena sufficiente”.

Referendum per l’autonomia: cosa succede ora

La versione breve: Regione Lombardia comincerà una trattativa con il governo per ottenere maggiore indipendenza rispetto a taluni argomenti (23 materie). Il referendum non è vincolante e non avrà effetti immediati.
La versione più articolata: martedì si avvierà la discussione in consiglio regionale e successivamente si procederà a comporre una delegazione trasversale da inviare a Roma per la trattativa. In questa delegazione avrà con ogni probabilità un ruolo anche Giorgio Gori, il principale sfidante di Roberto Maroni alle elezioni regionali lombarde del 2018. Di fatto, dunque, la campagna elettorale per Lombardia 2018 prende il via con una insolita alleanza tra i due candidati più noti. In calce alla trattativa verrà formalizzata la richiesta di trasferimento delle 23 materie che potranno passare in seno a Regione Lombardia entro le elezioni politiche del prossimo anno e dunque entro le elezioni regionali lombarde del 2018, dato che è sempre più probabile un accorpamento delle date.
Le materie trasferibili alle Regioni sono 23. Di queste materie 3 sono di competenza esclusiva dello Stato (giustizia di pace, istruzione e tutela dell’ambiente e dei beni culturali) e 20 concorrenti (tra cui il coordinamento della finanza pubblica e il coordinamento tributario).

Referendum Lombardia chi ha vinto

Autore: Admin [AM]

L’admin [AM] di Elezioni Lombardia 2018 intende raccontare le elezioni regionali in Lombardia del 2018. Se vuoi saperne di più: info@eevacomunicazione.it

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